
Stavo leggendo l'enciclopedia della scienza e mi sono imbattuto in queste righe su Galileo Galilei:
Pisano (per amor di orgoglio sottolineo toscano), nasce il 15 Febbraio (ancora con estremo orgoglio...del mio stesso segno) nel 1564 lo stesso anno in cui nasce Shakespeare e solo tre giorni prima della morte di Michelangelo Buonarroti.
Indirizzato dal padre, matematico e musicista, allo studio della medicina è intenzionalmente tenuto lontano dalle scienze matematiche; allora come oggi un mediocre medico guadagna molto di più di un buon matematico!
Il caso o il destino vuole che il giovane Galileo assista a una lezione di geometria e ne rimanga affascinato. Scopre le opere di Archimede e, in seguito a ciò, convince il riluttante padre a lasciarlo studiare matematica. La scelta non fu indolore per Galilei ma felicissima per l'umanità.
Questo brano mi ha fatto riflettere sul rapporto padri-figli e su avvenimenti che determinano delle svolte nella nostra vita e ho voluto condividerlo!