La torre della solitudine
Valerio Massimo Manfredi, 1a edizione 1996
(su wikipedia è riportato 1997...ma è sbagliato...domani correggo la wiki)
Questo è un libro che ho comprato una decina di anni fa e leggendolo ho rivisto me stesso, i miei gusti di allora rispecchiati nella scelta della trama e nell'argomento...più inquietudine lovecraftiana, mistero, ricerca e avventura....
Il Mix proposto non è stato di mio gradimento, però riconosco abilità nella scrittura (anche se vi sono delle ingenuità...in fondo si tratta di uno dei suoi primi romanzi) e ricostruzione storica adeguata. Quello che più mi ha lasciato perplesso è che ci sono troppe situazioni poco credibili...salvataggi all'ultimo secondo, coincidenze straordinarie e in ultimo una storia d'amore (anche questa incredibile-travolgente -fulminea) che influisce in modo decisivo su tutta la storia. Altra nota stonata è il finale, assolutamente indegno rispetto al resto del racconto. Il genere proposto è più avventuroso-thriller che storico...( avrei preferito il contrario ). Sicuramente leggerò altri libri di V.M. Manfredi perchè ci sono intuizioni geniali e da quanto ho letto in altre recensioni ha scritto libri più riusciti di questo.
*** Da Lunedi torno a leggere Shining!
Ho lasciato la famigliola alle prese con le prime avvisaglie di... qualcosa che non va....