Il colore dei libri

domenica, 26 ottobre 2008

La torre della solitudine

8804427817La torre della solitudine


Valerio Massimo Manfredi, 1a edizione 1996
      
(su wikipedia è riportato 1997...ma è sbagliato...domani correggo la wiki)



Questo è un libro che ho comprato una decina di anni fa e leggendolo ho rivisto me stesso, i miei gusti di allora rispecchiati nella scelta della trama e nell'argomento...più inquietudine lovecraftiana, mistero, ricerca e avventura....
Il Mix proposto non è stato di mio gradimento, però riconosco abilità nella scrittura (anche se vi sono delle ingenuità...in fondo si tratta di uno dei suoi primi romanzi) e ricostruzione storica adeguata. Quello che più mi ha lasciato perplesso è che ci sono troppe situazioni poco credibili...salvataggi all'ultimo secondo, coincidenze straordinarie e in ultimo una storia d'amore  (anche questa incredibile-travolgente -fulminea) che influisce in modo decisivo su tutta la storia. Altra nota stonata è il finale, assolutamente indegno rispetto al resto del racconto. Il genere proposto è più avventuroso-thriller che storico...( avrei preferito il contrario ). Sicuramente leggerò altri libri di V.M. Manfredi perchè ci sono intuizioni geniali e da quanto ho letto in altre recensioni ha scritto libri più riusciti di questo.

*** Da Lunedi torno a leggere Shining!
Ho lasciato la famigliola alle prese con le prime avvisaglie di... qualcosa che non va....





scritto da: nikoice alle ore 02:11 | link | commenti (2)
categorie:
venerdì, 03 ottobre 2008

Shining

SHINING
Stephen King, 1a edizione 1977



Ho aspettato moltissimo tempo prima di iniziare a leggere questo libro (ho l'edizione tascabili bombiani 1990 con il riquadro della copertina in viola e la scritta SHINING in giallo)


shining                     (purtroppo non l'ho trovata e ho messo questa)
                                     
Perchè h
o aspettato tanto?
E perchè ho deciso di leggerlo adesso?
Ho aspettato
perchè avevo "paura" del confronto con il film! Film che mi è piaciuto tantissimo e avevo il timore di rimanere deluso dalla lettura...(una volta tanto che il film sia migliore del libro???).
Penso di averlo iniziato solo adesso per via del mio nuovo lavoro all'hotel....in effetti quando descrive le attività frenetiche per la chiusura dell'Overlook mi sono immedesimato e goduto i particolari descritti come non avrei potuto prima.
In queste prime 108 pagine ho ritrovato il vecchio stile di King fatto di inizi molto descrittivi e con poco ritmo. Proprio nel prossimo capitolo si entra nel vivo perchè la famigliola ora è

                                              SOLA

                             chiusa nel ventre dell'edificio...

scritto da: nikoice alle ore 14:35 | link | commenti
categorie: sto leggendo

Una vita piena di libri, libri pieni di vita.
Nikoice

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