ANTOLOGIA DI GIOVANI NARRATORI SCANDINAVI
1a edizione 2006
Sono rimasto attratto dalla copertina ben curata (sia i colori che l'insieme mi hanno rimandato a Il senso di Smilla per la neve), dal formato del libro che risulta essere più vicino ad un quadrato che non al classico rettangolo. Ma sul contenuto....non riesco ad entrare nel mood del libro, mi risulta distaccato e freddo, quasi cinico e insofferente. Mi rendo conto che dipende anche dal lettore...perchè comunque non sono scritti male e alcune storie hanno spunti interessanti ma per ora (pag 165 su 260) non è soddisfacente. Lo lascerò su una panchina della metro sperando che qualcun'altro ne possa ricavare piacevole lettura...
L'ho letto in ritardo, "colpevole" ritardo perché è un libro che colpisce diretto allo stomaco e alla testa. Una denuncia di cui si sentiva la mancanza. Questo può essere un classico, un testo che porta dentro il marchio di una voce fuori dal coro, vera, scomoda. Grazie per averci scomodato.