Il colore dei libri

domenica, 28 gennaio 2007

Speciale Oceano mare Cap1.2.3

oceanomareCopertina:
In copertina due quadri, una donna e il mare. Li ritroviamo all'inizio del romanzo e con loro un pittore. Questi sono i primi personaggi, non sono descritti fisicamente ma abbiamo di loro un affresco sensoriale, poche parole e gesti ma a Baricco sono sufficenti per presentarceli, in modo diretto, in presa diretta, senza intermediazione. E poi c'è il mare... riesce a farci percepire la sua presenza... il suo spazio, l'energia derivante dalla sua massa, dal movimento, che va al di la dello sguardo.
L'incontro con Elisewin è uno dei momenti più alti, geniali, sensibili della scrittura di Baricco. Uno di quei pezzi da mettere nelle antologie scolastiche. Le parole per descriverlo ci sarebbero pure ma a cosa servono se basta laggere le cinque pagine del secondo capitolo per capire. Leggete e capirete.
Nel terzo entriamo nella locanda e facciamo conoscenza con il prof Bartleboom che scrive lettere alla donna che ama, la ama ma non l'ha ancora incontrata. Prima o poi la incontrerà, ne è sicuro.
E nel frattempo le scrive lettere:

Mia adorata, sono arrivato al mare...

scritto da: nikoice alle ore 15:05 | link | commenti (7)
categorie: non si dimenticano
martedì, 23 gennaio 2007

Speciale Oceano mare

oceanomarePartiamo dall'antefatto, da un passo prima di Leggere...cosa troviamo? Troviamo le Storie di come si entra in contatto con un libro. Io avevo letto Castelli di rabbia e mi era piaciuto molto, poi ho conosciuto Silmariel e me ne sono innamorato all'istante; per conquistarla sono andato in libreria e trovo questo libro di Baricco Oceano mare. Sapevo poche cose di Lei e tra queste poche che le piaceva il mare. il mio pensiero è stato che un autore che mi era piaciuto e che mi aveva colpito per lo stile e la sensibilità...parlando del mare lo avrebbe fatto nel migliore dei modi...così compro Oceano mare e lo regalo a Silmariel...(per cui le regalo un libro senza averlo letto, solo seguendo l'intuito). Per completare l'opera le scrivo una dedica nella pagina interna sotto il titolo, con inchiostro viola:

Il mare che tanto ti piace.
Il mare troppo vasto anche per l'anima.
Ma c'è una parola che lo contiene.
Una parola dentro un'altra parola.

E Voi? Quali Storie avete?

scritto da: nikoice alle ore 05:18 | link | commenti (11)
categorie: non si dimenticano
domenica, 14 gennaio 2007

Fiori Blu Part2

fioriCosa sono i Fiori Blu per Queneau?
In francese indicano in modo ironico le persone romantiche, idealiste, nostalgiche di una purezza perduta (detto in questo modo non è molto "carino" ma l'idea la rende bene). Durante il Romanticismo, nell' Henrich von Ofterdingen di Novalis troviamo un giovane che sogna un fiore azzurro simbolo della poesia, della vita pura e ricerca ciò attraverso esplorazioni nella storia e nella natura.

Queste parole le ho prese dalle note di Calvino ma secondo me c'è un passo nel libro che spiega molto bene cosa sono i fiori blu: (vado a memoria...)

Sono le parole che ho inventato per descrivere quello che vedo nei miei sogni

Dopo aver letto questo libro rimangono molte domande in testa ma ho capito che questi fiori blu spiccano dal fango della vita e resistono al fluire del tempo. Il loro colore è un richiamo a cercarli, scoprirli.
Piccoli fiori blu
Fiori blu
Blu

scritto da: nikoice alle ore 16:57 | link | commenti (17)
categorie: sto leggendo
martedì, 09 gennaio 2007

Galileo

GalileoStavo leggendo l'enciclopedia della scienza e mi sono imbattuto in queste righe su Galileo Galilei:
Pisano (per amor di orgoglio sottolineo toscano), nasce il 15 Febbraio (ancora con estremo orgoglio...del mio stesso segno) nel 1564 lo stesso anno in cui nasce Shakespeare e solo tre giorni prima della morte di Michelangelo Buonarroti.
 Indirizzato dal padre, matematico e musicista, allo studio della medicina è intenzionalmente tenuto lontano dalle scienze matematiche; allora come oggi un mediocre medico guadagna molto di più di un buon matematico!
Il caso o il destino vuole che il giovane Galileo assista a una lezione di geometria e ne rimanga affascinato. Scopre le opere di Archimede e, in seguito a ciò, convince il riluttante padre a lasciarlo studiare matematica. La scelta non fu indolore per Galilei ma felicissima per l'umanità.

Questo brano mi ha fatto riflettere sul rapporto padri-figli e su avvenimenti che determinano delle svolte nella nostra vita e ho voluto condividerlo!

scritto da: nikoice alle ore 17:59 | link | commenti (5)
categorie: personaggi
domenica, 07 gennaio 2007

I Fiori Blu

fiori bluRajmond Queneau, 1a edizione 1965

Libro affascinante, all'inizio disorienta e quasi lancia una sfida a proseguire nonostante le difficoltà a inquadrare in quale direzione si stia muovendo. Il contrasto generato dalla linearità della scrittura e l'oscurità del contenuto (è utile a questo proposito dare un'occhiata alle note del traduttore... un certo Italo Calvino!!!) sostiene l'attenzione e richiede una concentrazione di lettura superiore alla media. Libro che fa Letteratura, trasuda Letteratura da ogni pagina. Due sono le ambientazioni principali: il Medioevo e il Presente. Poi ci sono "salti" in altre Ere sempre con i due protagonisti uniti dai Sogni: ognuno sogna le vicende dell'altro. Sono arrivato a pag 180 e mi accorgo che avanzando nella lettura si riesce ad apprezzarne sempre più il valore e il contenuto.

scritto da: nikoice alle ore 18:42 | link | commenti (3)
categorie: sto leggendo

Una vita piena di libri, libri pieni di vita.
Nikoice

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte