Il colore dei libri

giovedì, 26 ottobre 2006

Il postino di Neruda

SKARMETA_postino0Antonio Skarmeta, 1a edizione 1985

Questa sezione è dedicata ai libri che hanno lasciato un segno profondo. Graffiti, arabeschi, labirinti dove perdersi, tatuaggi dalle forme astratte, venti impetuosi che scaldano o gelano, onde.
E' difficile spiegare lo stato di "trance" dovuto all'immersione dentro le pagine di un libro come questo. Ci vorrebbe una poesia. Questo libro  parla di poesia, tenta di spiegare cos'è una poesia e gli effetti che può provocare. Il postino la usa per conquistare una ragazza usando i versi del "capitano" Neruda. Contiene nel suo ventre la gioia e la malinconia della vita, il suono delle onde cilene e frammenti alla deriva di storia del novecento. Per completare l'opera oltre al libro si può guardare anche il film con Troisi nelle vesti del postino.
Non c'è assolutamente bisogno di molte parole per elogiare quest'opera che brilla e diffonde pura luce.

scritto da: nikoice alle ore 18:14 | link | commenti
categorie: neruda, non si dimenticano
martedì, 24 ottobre 2006

Nessuno lo saprà

NESSUNO_LO_SAPRA_BrizziEnrico Brizzi, Mondadori, 1a edizione 2005

Partiamo dall'esterno. Mi ha colpito la copertina con i colori tra il verde e il giallo, con zone di oscurità nella parte inferiore e in quella superiore. Al centro un viandante un po' stilizzato che a prima vista sembra una foglia trasportata dal vento. Rende l'idea di viaggio, di essere trasportato, sospinto.
Bello il titolo: Nessuno lo saprà.
Viene subito da pensare... che cosa? Incuriosisce, ti spinge a prendere in mano il libro e sfogliare.
Il sottotitolo (Viaggio a piedi dall'Argentario al Conero) mette subito in chiaro quale sia l'argomento.
Premetto che mi piacciono i libri di viaggio (con annesse cartine....e qui ci sono) per cui "l'impatto" iniziale è stato molto favorevole.
Ora sono a pag 260 (su 424), la lettura è coinvolgente e ogni giorno appena posso rubo del  tempo per proseguire il viaggio.
In rilievo:
Prima della narrazione a partire dal "giorno uno" c'è un capitolo d'introduzione:
Sette pagine dove si parla dei cambiamenti del protagonista dopo il matrimonio... assolutamente da non perdere! Non per essere contro il matrimonio ma come avviso ai naviganti sulle novità a cui si va incontro. Meglio essere preparati!!!
Il narratore si rivolge al protagonista come se gli stesse parlando:

Per molti anni hai creduto di...

Tecnica interessante che ho trovato anche in un altro libro che ho finito da poco di leggere (Il paradiso è altrove, Mario Vargas Llosa 2003) anche se in questo caso di base c'è l'uso della terza persona (Si alzava presto alle prime luci... e poi si rivolge al protagonista direttamente in alcuni momenti di maggior intensità).


Continua...


scritto da: nikoice alle ore 20:08 | link | commenti
categorie: sto leggendo

Una vita piena di libri, libri pieni di vita.
Nikoice

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