Il colore dei libri

sabato, 20 giugno 2009

Collegamenti e Legami

CollegamentiStavo giusto passando in rassegna la libreria di casa alla ricerca di "qualcosa da leggere" quando scorgo tre libri di Asimov sul ciclo delle Fondazioni:

Leggiucchio l'introduzione (di Fruttero e Lucentini) e ad un certo punto... mi venisse un colpo se non è citato Declino e caduta dell'impero romano -vedi post precedente-Declino
... rileggo bene..si si ... come Asimov stesso ammette, la trama gli è stata ispirata da Declino (nel testo Decadenza) e caduta dell'impero romano di Gibbon...
Ho trovato il libro/i da leggere....

scritto da: nikoice alle ore 13:17 | link | commenti (1)
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domenica, 05 aprile 2009

The Decline and Fall of the Roman Empire

DeclinoDeclino e Caduta dell'Impero Romano

Edward Gibbon, 1a edizione 1776-1787 (pubblicato a volumi)


Ho incontrato questo libro per la prima volta mentre studiavo Storia Medievale all'Università di Pisa. Citato come un "classico" per capire i motivi della fine dell'Impero Romano (e di conseguenza si aprono le porte, si prepara il terreno per l'inizio di una nuova era, il Medioevo appunto). Quello che mi colpì all'epoca fu il titolo, lo trovavo bellissimo, evocativo e potente. Particolarmente il titolo in inglese. Fotografa con mirabile effetto i due momenti che si sono succeduti (declino e caduta) mettendo il lettore in condizione di capire fin dal titolo che il crollo dell'Impero non fu improvviso nè repentino. Pensate se si fosse intitolato Caduta dell'Impero Romano... avrebbe perso molto della descrizione di quel periodo e impoverito la comunicazione. Questo solo per fare una considerazione sull'importanza del titolo di un libro. Secondo me un bel titolo aiuta l'impatto che si ha sul potenziale lettore/acquirente. Un altro titolo evocativo e fortunato è stato per esempio "il nome della rosa", titolo che a pensarci bene non indica molto ma... suona bene, è azzeccato! Cosi come suona bene The Decline and Fall of the Roman Empire, ha un andamento, un ritmo interno che in italiano si perde un pò.
Tornando al libro, questa edizione non è quella integrale ma una riduzione curata da Dero A. Saunders nel 1952. Devo ammettere che non si tratta di una lettura semplice e il mio approccio è quello di aprire una pagina a caso e iniziare a leggere, il metodo è bizzarro ma vi assicuro che ogni volta vado avanti curioso e poi un giorno inizierò dall'inizio....ma si, quando... quando sarò maggiormente tranquillo...per ora va bene cosi!



scritto da: nikoice alle ore 10:33 | link | commenti (3)
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sabato, 21 marzo 2009

La Principessa di Latta

LattaLa Principessa di Latta


Philip Pullman, 1a edizione 1994



Mettiamola così, non consiglierei questo libro a chi non ha letto nulla di Pullman.
E' una prova sottotono se pur scritta bene; Pullman si allontana dalla narrazione " per ragazzi" e mescola gli intrighi politici con l'avventura, la suspense e naturalmente l'amore. Questo libro fa parte della serie di "Sally Lockhart" ma in realtà Sally compare all'inizio e alla fine senza minimamente incidere sulla trama, vengono resi protagonisti due personaggi minori della serie precedente: Jim e Adelaide.
Ci sono personaggi ben riusciti ma purtroppo non i principali. Sembra che Pullman abbia dato il meglio con quelli secondari come gli studenti universitari, l'attrice spagnola, il Barone Godel.
Finale pasticciato e senza grandi emozioni.
 



scritto da: nikoice alle ore 14:36 | link | commenti (1)
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martedì, 10 febbraio 2009

Le due vite di Laila

LailaLE DUE VITE DI LAILA


J.M.G.  Le Clezio, 1a edizione 1997


Questo libro è del premio Nobel 2008 Le Clezio e nel 2008 è stato ristampato. Me l'ha regalato Oriella ed è stato una bella lettura e scoperta. Da sottolineare la solita "mania" (spero solo italiana) di cambiare titolo. Questa volta radicalmente, "Poisson d'or" (pesce d'oro). Non viene rispettato il lavoro dello scrittore, è una cosa che non condivido assolutamente, il titolo è una componente essenziale. Se lo scrittore lo ha scelto, questa scelta fa parte del progetto artistico, non è un contorno o un abbellimento o un ricamo. E poi se proprio c'è la necessità (non è questo il caso) va scelto con criterio e gusto!!!! Qua è fuori luogo e morirei dalla voglia di sapere PERCHE' è stato cambiato....
Passiamo al contenuto del libro, parla Laila e ci racconta la sua vita di bambina rapita, venduta e delle mille esperienze che ha dovuto affrontare. Accompagnamo Laila nella sua crescita e vediamo e sentiamo il mondo con i suoi occhi. Un mondo che schiaccia il più debole, un mondo diverso, ad ogni angolo un'insidia e il pericolo è il compagno di ogni giorno. Episodi crudi ma descritti senza enfasi ne sensazionalismo, le pagine scorrono come il fiume in piena, staccarsi è difficile. Vince la voglia di lasciarsi trascinare e cosi è stato... e pure piacevole.

scritto da: nikoice alle ore 16:17 | link | commenti (4)
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martedì, 30 dicembre 2008

giokoangeloIL GIOCO DELL'ANGELO


Carlos Ruiz Zafon, 1a edizione 2008


Per me è stato un libro molto atteso
(il precedente "l'ombra del vento" si rivelò una bella sorpresa e godibile lettura).
Nelle prime 250 pagine il romanzo non decolla... (rimangono altre 400 pagine...) e per ora i momenti più interessanti sono i rimandi al libro precedente... (questo non è per niente un bel segno)!!!
Si vivono alti e bassi, la lettura avanza a fatica per mancanza di spunti interessanti; quello che salva C.R.Zafon è che scrive bene! Sul nulla o quasi ma scrive bene. Sicuramente nell'approccio al libro si è condizionati dal successo precedente ma ho avvertito che anche lo scrittore ne rimane influenzato... aspetto ancora il gran colpo di coda di Zafon... potrebbe arrivare... lo spero!

scritto da: nikoice alle ore 17:25 | link | commenti (5)
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lunedì, 22 dicembre 2008

Le Fiabe di Beda il Bardo

bedaLe Fiabe di Beda il Bardo

J.K. Rowling, 1a edizione 2008

Libro per i fan di Harry Potter, immancabile. Immancabile ma non impeccabile!
Ci sono cinque fiabe di cui solo due mi hanno reso la lettura gradevole, le ultime due: Baba Raba e la famosa "Storia dei tre fratelli". Alla fine di ogni racconto c'è un commento da parte di Silente e questa struttura poteva essere sfruttata meglio. Bella l'idea, meno la realizzazione...questo è un pò il concetto che sta dietro questa pubblicazione...
Note positive sono il prezzo contenuto e l'aiuto economico derivante dalle vendite del libro a favore di The children's high level group.

scritto da: nikoice alle ore 09:00 | link | commenti (6)
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martedì, 11 novembre 2008

SHINING

shiningFinito di leggere

Come prima cosa ho potuto constatare che il FILM è migliore del LIBRO, senza alcun dubbio.
Il regista (
Stanley Kubrick) non rimane sempre fedele al testo ma questo si rivela essere un punto a favore. Inventa scene (per esempio, la famosa scena del sangue che scende dalle pareti come un fiume in piena nel libro non c'è ), inventa un finale diverso e migliore di quello proposto da King.
Nel libro si capisce bene il perchè delle apparizioni dei personaggi/spiriti che coinvolgono Jack nelle feste e dove lui riprende a bere, c'è spazio e tempo per l'introspezione psicologica e per le motivazioni dell' instabilità emotiva di questo padre degenere che a sua volta da piccolo ha dovuto sopportare un genitore alcolizzato e violento. Tutto sommato è bella l'idea, la storia, un po meno come è stata scritta.
Stile prolisso con molti riferimenti che solo gli americani capiscono e anche una traduzione che lascia a desiderare.




scritto da: nikoice alle ore 09:31 | link | commenti (2)
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domenica, 26 ottobre 2008

La torre della solitudine

8804427817La torre della solitudine


Valerio Massimo Manfredi, 1a edizione 1996
      
(su wikipedia è riportato 1997...ma è sbagliato...domani correggo la wiki)



Questo è un libro che ho comprato una decina di anni fa e leggendolo ho rivisto me stesso, i miei gusti di allora rispecchiati nella scelta della trama e nell'argomento...più inquietudine lovecraftiana, mistero, ricerca e avventura....
Il Mix proposto non è stato di mio gradimento, però riconosco abilità nella scrittura (anche se vi sono delle ingenuità...in fondo si tratta di uno dei suoi primi romanzi) e ricostruzione storica adeguata. Quello che più mi ha lasciato perplesso è che ci sono troppe situazioni poco credibili...salvataggi all'ultimo secondo, coincidenze straordinarie e in ultimo una storia d'amore  (anche questa incredibile-travolgente -fulminea) che influisce in modo decisivo su tutta la storia. Altra nota stonata è il finale, assolutamente indegno rispetto al resto del racconto. Il genere proposto è più avventuroso-thriller che storico...( avrei preferito il contrario ). Sicuramente leggerò altri libri di V.M. Manfredi perchè ci sono intuizioni geniali e da quanto ho letto in altre recensioni ha scritto libri più riusciti di questo.

*** Da Lunedi torno a leggere Shining!
Ho lasciato la famigliola alle prese con le prime avvisaglie di... qualcosa che non va....





scritto da: nikoice alle ore 02:11 | link | commenti (1)
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venerdì, 03 ottobre 2008

Shining

SHINING
Stephen King, 1a edizione 1977



Ho aspettato moltissimo tempo prima di iniziare a leggere questo libro (ho l'edizione tascabili bombiani 1990 con il riquadro della copertina in viola e la scritta SHINING in giallo)


shining                     (purtroppo non l'ho trovata e ho messo questa)
                                     
Perchè h
o aspettato tanto?
E perchè ho deciso di leggerlo adesso?
Ho aspettato
perchè avevo "paura" del confronto con il film! Film che mi è piaciuto tantissimo e avevo il timore di rimanere deluso dalla lettura...(una volta tanto che il film sia migliore del libro???).
Penso di averlo iniziato solo adesso per via del mio nuovo lavoro all'hotel....in effetti quando descrive le attività frenetiche per la chiusura dell'Overlook mi sono immedesimato e goduto i particolari descritti come non avrei potuto prima.
In queste prime 108 pagine ho ritrovato il vecchio stile di King fatto di inizi molto descrittivi e con poco ritmo. Proprio nel prossimo capitolo si entra nel vivo perchè la famigliola ora è

                                              SOLA

                             chiusa nel ventre dell'edificio...

scritto da: nikoice alle ore 14:35 | link | commenti
categorie: sto leggendo
domenica, 31 agosto 2008

Cronache del Mondo Emerso

cronachemondoemersolq7Cronache del Mondo Emerso
        (La Trilogia completa)


Licia Troisi, 1a edizione 2006

Ho comprato questo libro per soddisfare la curiosità di leggere un Fantasy italiano. Questa edizione contiene i tre volumi delle cronache del Mondo Emerso (usciti tra il 2004 e 2005) e segnano l'esordio di questa scrittrice. Partiamo dalla copertina: Bella, con il primo piano della mezzelfo Nihal (dagli occhi viola). Il mio, lo premetto, è un parere da "non esperto" del genere... per cui cerco di concentrare l'attenzione su ciò che mi ha colpito e su quello che ho apprezzato di meno.
La storia è ben articolata, complessa al punto giusto, riesce a tenere l'interesse ad un livello che permette di inoltrarsi sempre più nei meandri del racconto. Mi è piaciuta la fantasia creativa, personaggi, scenari e ambientazioni.
Quello che meno mi è piaciuto è la continua immersione in battaglie, sangue, odio, paura. Preferisco l'azione e la ricerca, le descrizioni di luoghi e situazioni.
E' una Trilogia basata molto sul concetto di odio e vendetta. Tra tutte le "truculenze" varie che vengono proposte ho apprezzato i ragionamenti del Tiranno...basati su una "logicità" persuasiva notevole.
Il migliore dei tre volumi....il terzo!



scritto da: nikoice alle ore 15:38 | link | commenti (5)
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Una vita piena di libri, libri pieni di vita.
Nikoice

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